Se stai programmando una fuga dal sapore esotico, Marrakech è la destinazione che fa per te! Questa straordinaria città ti accoglierà a braccia aperte, travolgendoti in un turbine senza fine di sensazioni, odori, voci e colori, lasciandoti completamente senza fiato. Marrakech è un luogo che ha davvero molto da offrire a ogni viaggiatore e se ti stai chiedendo cosa non dovresti assolutamente perdere, quali attrazioni dovresti vedere e quali esperienze provare sei nel posto giusto! A seconda che tu abbia a disposizione 2, 3, 4 o 5 giorni, qui troverai gli itinerari già pronti per vivere il meglio di Marrakech! Potrai utilizzarli come semplice traccia o anche seguirli passo passo, a te la scelta!

Panorama dei tetti di Marrakech - Foto di Gunnar Ridderström su Unsplash

Panorama dei tetti di Marrakech - Foto di Gunnar Ridderström su Unsplash

Quando andare a Marrakech

Il periodo migliore per visitare la città marocchina è rappresentato dalle nostre mezze stagioni, ossia la primavera e l’autunno. Nei mesi che vanno da marzo a maggio e da settembre a novembre, infatti, le temperature sono decisamente gradevoli e le giornate spesso soleggiate. Nei mesi estivi invece le temperature salgono notevolmente e si rischia di boccheggiare dal caldo e non riuscire a godersi la città, che dà il suo meglio negli spazi all’aperto. In inverno il clima è piuttosto mite e Marrakech può essere una meta ideale per cercare temperature più gradevoli ma cresce un poco la probabilità di pioggia. Nella stagione invernale considera una bella escursione termica e alla sera può fare anche piuttosto fresco.

Nell’organizzare un viaggio a Marrakech tieni sempre presente che durante il Ramadan potresti trovare alcune attività chiuse o limitate, quindi, se puoi scegliere, ti suggerirei di evitare questo periodo.

Particolare dei Jardin Majorelle a Marrakech

Particolare dei Jardin Majorelle a Marrakech

Palazzo El Badi a Marrakech

Palazzo El Badi a Marrakech

Quanti giorni servono per visitare Marrakech

Per visitare Marrakech in modo mordi e fuggi possono essere sufficienti un paio di giornate ma in due giorni si rischia di correre un po' troppo, senza riuscire a godere appieno l’atmosfera magica della città marocchina. Tre giorni o un weekend lungo sono l’ideale per assaporare il meglio che Marrakech ha da offrire ma se desideri esplorare anche i dintorni della città allora quattro o cinque giorni sono perfetti; in questo modo potrai scoprire magnifiche perle come il deserto di Agafay, le cascate di Ouzoud o la vicina città di Essaouira.

Per decidere quanti giorni dedicare al tuo viaggio a Marrakech dovrai tenere in considerazione anche l’operativo del tuo volo e quindi l’orario di arrivo e di partenza. Per il resto non dovrai fare altro che continuare a leggere e trovare l’itinerario che più si addice ai tuoi gusti e al tempo che avrai a disposizione (considera che in questa guida farò riferimento a giornate piene).

Se vuoi approfondire e avere maggiori informazioni sulle attrazioni che troverai in questa guida ti consiglio di leggere l’articolo

♥ Cosa vedere a Marrakech: guida completa alle attrazioni da non perdere

I colori sgargianti delle tipiche calzature marocchine nel souk di Marrakech

I colori sgargianti delle tipiche calzature marocchine nel souk di Marrakech

Ecco allora gli itinerari completi per visitare Marrakech in 2, 3, 4 e 5 giorni!

Itinerario Marrakech in 2 giorni

Giorno 1

Inizia la giornata visitando Palazzo El Bahia, con le sue sontuose decorazioni e i suoi giardini curati, poi prosegui andando alla scoperta di uno di luoghi più iconici di Marrakech: il Souk Des Epices. Nel piccolo souk, che si trova a pochi passi da palazzo El Bahia, potrai imbarcarti in un vero e proprio viaggio dei sensi tra colori, odori e sapori esotici. Una volta fatto il pieno di colori spostati verso Palazzo El Badi, una grandiosa rovina davvero suggestiva, e non dimenticare di guardare sulle mura, dove troverai i nidi di dolcissime cicogne. Concludi la mattinata a Piazza des Ferblantiers, a due passi dal palazzo El Badi per un buon pranzo.

Subito dopo pranzo dirigiti verso la Moschea della Kasbah, che potrai osservare dall’esterno, di fianco alla quale si trovano le Tombe Saadiane , famose per gli stupefacenti decori della Sala delle 12 Colonne, veramente magnifica! Prosegui poi in direzione della Moschea della Koutoubia con i suoi giardini e il famoso minareto e termina la giornata a Piazza Jemaa el-Fna, uno dei luoghi simbolo di Marrakech, aggirati tra i bizzarri personaggi che la popolano e fermati a contemplare il tramonto sorseggiando un tè alla menta in una delle tante terrazze panoramiche che affacciano sulla piazza.

Palazzo El Bahia - Photo by rigel on Unsplash

Palazzo El Bahia - Photo by rigel on Unsplash

Vista del minareto della moschea della Koutoubia a Marrakech - Photo by Sébastien L. on Unsplash

Vista del minareto della moschea della Koutoubia a Marrakech - Photo by Sébastien L. on Unsplash

Giorno 2

Come prima cosa, recati subito alla Madrasa di Ben Youssef, per goderti questa meraviglia con pochi turisti intorno, poi dedica un po' di tempo alla visita del Museo di Marrakech e della vicina Maison de la Photographie (un pranzo sulla sua terrazza è sempre un’ottima idea).

Trascorri il pomeriggio aggirandoti nel magnifico Souk di Marrakech, forse il luogo che più di ogni altro rivela la vera anima della città. Segui l’istinto e perditi tra i tortuosi vicoli alla scoperta di botteghe, artigianato e merci esotiche. Concludi la giornata nell’oasi di pace del Jardin Secret.

Particolare della Madrasa di Ben Youssef a Marrakech

Particolare della Madrasa di Ben Youssef a Marrakech

Souk di Marrakech

Souk di Marrakech

Itinerario Marrakech in 3 giorni

Giorno 1

Il primo giorno alla scoperta di Marrakech inizia con la visita di Palazzo El Bahia, considerato un capolavoro dell’architettura tradizionale marocchina, poi prosegui andando alla scoperta di uno di luoghi più famosi della città e cioè il Souk Des Epices. Il piccolo souk si trova a pochi passi da palazzo El Bahia e qui potrai perderti tra colori, odori e sapori esotici. Dedica un po' di tempo ai tortuosi vicoli della Mellah, il quartiere ebraico di Marrakech con i suoi balconi di ferro battuto, la Sinagoga Slat al-Azama (chiusa il sabato) e il Miaâra, il cimitero ebraico più grande del Marocco, uno dei pochi aperti ai turisti. Concludi la mattinata a Piazza des Ferblantiers, a due passi dal palazzo El Badi per un buon pranzo.

Proprio di fronte alla piazza non perdere Palazzo El Badi, una grandiosa rovina davvero suggestiva, e non dimenticare di guardare sulle sue mura, dove nidificano splendide cicogne.  Dirigiti poi verso la Moschea della Kasbah, che potrai ammirare dall’esterno perché l’ingresso è consentito solo ai fedeli musulmani, di fianco alla quale si trovano le Tombe Saadiane, gli stupefacenti decori della Sala delle 12 Colonne ti lasceranno a bocca aperta! Prosegui poi in direzione delle mura esterne per soffermarti davanti all’imponente Bab Agnaou, la porta d’ingresso della città più famosa. Se ti avanza un po' di tempo ti segnalo che in zona si trova anche il Museo dar Si Said, le cui esposizioni si concentrano sull’artigianato e in particolare sulla tessitura e i famosi tappeti marocchini.

I colori del Souk des Epices a Marrakech

I colori del Souk des Epices a Marrakech

Le rovine del Palazzo El Badi a Marrakech

Le rovine del Palazzo El Badi a Marrakech

Giorno 2

Inizia la giornata all’insegna della tranquillità visitando il piccolo Jardin Secret, nascosto tra i vicoli della Medina e poi immergiti nel vivace caos del Souk di Marrakech dove potrai ammirare botteghe artigianali, merci esotiche, souvenir un po' pacchiani e oggetti di squisita fattura. Prenditi il tempo che ti serve per gironzolare senza meta e assaporare la vera anima della città.  Dopo il caos dei mercati è piacevole indugiare in un po' di relax, e cosa c’è di meglio che trascorrere qualche ora all’insegna del benessere provando l’esperienza di un tipico Hammam marocchino? E se il relax non fa per te potresti optare per una divertente cooking class o per un tour alla scoperta dei sapori più autentici della cucina marocchina. Concludi la giornata godendoti un tramonto mozzafiato su una delle terrazze che circondano Piazza Jemaa el-Fna.

Jardin Secret a Marrakech

Jardin Secret a Marrakech

Lampade in vendita nel souk di Marrakech

Lampade in vendita nel souk di Marrakech

Giorno 3

Se vuoi goderti questo luogo con pochissimi turisti, ti consiglio di iniziare la giornata dalla Madrasa di Ben Youssef, che con i suoi ambienti meravigliosamente decorati ti lascerà senz’altro senza fiato. Raggiungi poi il Museo di Marrakech per osservare reperti storici e splendide collezioni di manufatti artigianali. Spostati un po' dal centro verso le mura cittadine per addentrarti nella zona delle concerie, dove potrai assistere alla lavorazione delle pelli secondo il metodo tradizionale. Alla fine della mattinata torna sui tuoi passi per un breve tratto di strada e fermati alla Maison de la Photographie per rivivere la storia di Marrakech attraverso gli affascinanti ed evocativi scatti esposti. Il piccolo cafè sul tetto offre cibi semplici ma gustosi a ottimi prezzi e la vista sulla città è a dir poco meravigliosa.

Trascorri il pomeriggio scoprendo come Piazza Jemaa el-Fna cambi volto durante il giorno e raggiungi la Moschea della Koutoubia, col suo famoso minareto e gli splendidi giardini. Qui ti troverai vicino a un’arteria stradale abbastanza trafficata, perfetta per trovare un taxi che ti porterà velocemente al Jardin Majorelle, la famosa oasi urbana creata dal pittore Jacques Majorelle e poi passata nelle mani dello stilista Yves Saint Laurent che ne fece il suo rifugio.

Concerie a Marrakech

Concerie a Marrakech

Jardin Majorelle a Marrakech

Jardin Majorelle a Marrakech

Variante

Se preferisci un tipo di viaggio più “attivo” e hai 3 giorni a disposizione, puoi anche mixare in questo modo:

• giorno 1 e 2 vedi Itinerario Marrakech in 2 giorni

• giorno 3 scegliendo tra una o più di queste attività:

tour nel deserto di Agafay (quad, cammellata, cena nel deserto...)

cooking class

esperienza in hammam

tour gastronomico a Marrakech

Itinerario Marrakech in 4 giorni

Giorno 1

Anche in questo caso ti suggerisco di iniziare il tuo viaggio a Marrakech dal quartiere meridionale della Medina, questo per due motivi: prima di tutto perché qui si trovano molte attrazioni e punti di interesse a poca distanza l’uno dall’altro, secondo perché questa zona è relativamente tranquilla e ti permetterà di calarti gradualmente nel caotico via vai della città. Quindi inizia con una visita al grandioso Palazzo El Bahia e poi procedi addentrandoti nella Mellah, il pittoresco quartiere ebraico, con la sua Sinagoga Slat al-Azama e il Miaâra, il cimitero ebraico più grande del Marocco. Poi immergiti nello sgargiante dedalo di vicoli del Souk des Epices, e preparati a inebriarti di profumi e sapori intensi. Goditi il pranzo nei dintorni della vivace Piazza des Ferblantiers e poi riparti alla scoperta delle meraviglie della città. Tappa irrinunciabile sono il Palazzo El Badi, una grandiosa e affascinante rovina, e le Tombe Saadiane, un vero e proprio gioiello che sono certa ti lascerà a bocca aperta. Poco distante si trova anche Bab Agnaou, una delle porte d’ingesso della città con i suoi favolosi bassorilievi. Concludi in bellezza con un tour gastronomico notturno che ti porterà alla scoperta delle delizie culinarie della città e del suo street food.

La sala delle 12 colonne delle Tombe Saadiane a Marrakech

La sala delle 12 colonne delle Tombe Saadiane a Marrakech

Gli splendidi bassorilievi di Bab Agnaou a Marrakech - Photo on Canva

Gli splendidi bassorilievi di Bab Agnaou a Marrakech - Photo on Canva

Giorno 2

Inizia la giornata in quello che, secondo me, è uno dei luoghi più incredibili di Marrakech e cioè la Madrasa di Ben Youssef. Questa antica scuola coranica è un vero gioiello architettonico e le sue decorazioni sono talmente belle da togliere il fiato. Concediti poi qualche momento di relax nell’oasi cittadina del Jardin Secret prima di partire alla volta del Deserto di Agafay. Esistono molti tour in giornata che si possono fare nel deserto roccioso di Marrakech ma se hai un po' di tempo a disposizione, trascorrere la notte in un campo tendato nel deserto di Agafay sarà una di quelle esperienze che non dimenticherai!

Ci sono diverse strutture che offrono questo servizio, spesso con ogni confort, e che oltre all’alloggio permettono di provare svariate attività come il quad, la passeggiata a dorso di dromedario, il volo in mongolfiera… c’è l’imbarazzo della scelta. Io ho alloggiato presso Inara Camp e la mia esperienza è stata a dir poco favolosa, quindi lo consiglio vivamente!

I meravigliosi decori della Madrasa di Ben Youssef a Marrakech

I meravigliosi decori della Madrasa di Ben Youssef a Marrakech

Inara Camp nel deserto di Agafay

Inara Camp nel deserto di Agafay

Giorno 3

Ammirare l’alba che sorge nel deserto è senza dubbio un modo fantastico di iniziare la giornata; prenditi un po' di tempo per goderti la bellezza della natura e per esplorare il deserto, poi, in tarda mattinata, rientra a Marrakech. (Puoi organizzare i trasferimenti da e per il deserto di Agafay direttamente con il Camp in cui alloggerai o anche tramite il tuo riad/albergo a Marrakech). Una volta che sarai nuovamente in città non c’è niente di meglio che regalarsi qualche ora di benessere provando l’esperienza di un tipico Hammam marocchino dove godersi una pausa di relax farsi coccolare con antichi rituali di bellezza. Dopo questa parentesi idilliaca si può ritornare nel turbine della vita cittadina! Dirigiti verso la Moschea della Koutoubia con il suo famoso minareto e gli splendidi giardini e concludi la giornata a Piazza Jemaa el-Fna, il simbolo di Marrakech, ammirando il tramonto da una delle terrazze dei locali che si affacciano sulla piazza.

Lo splendido panorama sul deserto di Agafay dalla nostra tenda a Inara Camp

Lo splendido panorama sul deserto di Agafay dalla nostra tenda a Inara Camp

L'iconica Piazza Jemaa el-Fna a Marrakech

L'iconica Piazza Jemaa el-Fna a Marrakech

Giorno 4

L’ultimo giorno a Marrakech è dedicato al cuore pulsante della città e cioè al suo magnifico e vibrante souk. Il souk di Marrakech non è solo un luogo da visitare ma una vera e propria esperienza a 360 gradi che coinvolge tutti i sensi e rappresenta l’essenza più profonda della città. Cammina senza meta e segui l’istinto per aggirarti nel dedalo di vicoli tra merci esotiche, odori pungenti e colori sgargianti. In tarda mattinata dirigiti verso la parte orientale delle mura dove troverai le concerie, dove potrai assistere alla lavorazione delle pelli secondo il metodo tradizionale.  Dopo il chiasso dei mercati fermati nella tranquilla Maison de la Photographie, per ammirare una splendida collezione di fotografie attraverso cui rivivere la storia di Marrakech e non dimenticare che nella terrazza in cima al piccolo museo c’è un piccolo e delizioso cafè perfetto per un pranzo veloce o per rinfrescarsi con una bibita. Poco distante da qui si trova il Museo di Marrakech con la sua collezione di artigianato e lo splendido cortile interno che merita una visita. Ultima tappa di oggi è il Jardin Majorelle (che ti consiglio di raggiungere con una breve corsa in taxi) dove riprendere fiato nella lussureggiante oasi creata dal pittore Jaques Majorelle e in seguito resa celebre dallo stilista Yves Saint Laurent che ne fece il proprio rifugio.

I pittoreschi vicoli del souk di Marrakech

I pittoreschi vicoli del souk di Marrakech

La Maison de la Photographie a Marrakech

La Maison de la Photographie a Marrakech

Itinerario Marrakech in 5 giorni

Se hai a disposizione cinque giorni per il tuo viaggio a Marrakech, ti consiglio di dedicare l'ultimo alla scoperta delle meraviglie che si possono raggiungere con una gita in giornata. Per semplificare le cose puoi prendere in considerazione l'itinerario di 4 giorni che ti ho descritto nel paragrafo precedente e aggiungere alla fine una di queste gite a scelta tra:

Città di Essaouira (nota anche come "la perla dell'Atlantico") adagiata sulla costa atlantica del Marocco con la sua meravigliosa medina e il pittoresco porto di pescatori

Cascate di Ouzoud, spettacolari cascate formate da 3 salti d’acqua di 110 metri che si gettano nel cuore di una rigogliosa vegetazione, senza dubbio una meta molto gettonata dai turisti ma veramente piacevole

Valle dell'Ourika, una vallata verdeggiante attraversata dall'omonimo fiume, perfetta per un'escursione nel periodo primaverile

Villaggi berberi di Arempt, Imlil e Ouirgane, questi villaggi di montagna non sono stati ancora presi d'assalto dal turismo e conservano ben radicate le loro tradizioni

Ouarzazate, città dal grande fascino dove potrai ammirare la kasbah di Ait-Ben-Haddou e gli Atlas Film Studios (set di molti film tra i quali La Mummia, Il Gladiatore, e Games of Thrones); è probabilmente una delle escursioni giornaliere più popolari da Marrakech però tieni presente che si tratta di una gran sfacchinata poiché occorrono circa 3 ore e mezza all'andata e altrettante al ritorno

Essaouira - Photo by rigel on Unsplash

Essaouira - Photo by rigel on Unsplash

Cascate di Ouzoud - Photo by Sergio Teixeira on Unsplash

Cascate di Ouzoud - Photo by Sergio Teixeira on Unsplash

Ecco qua! L'itinerario è fatto. Non resta altro che comprare il biglietto aereo e preparare la valigia!